IL FEED È INFINITO
Un flusso privo di conclusione lascia aperto un debito invisibile: c’è sempre altro da vedere, sapere, recuperare. Così l’abbondanza alimenta un senso costante di insufficienza e ogni uscita sembra prematura.
Il limite interrompe questa promessa irrealizzabile e ci restituisce la libertà di sentirci, finalmente, abbastanza.
Saper porre limiti è un atto di benessere.
